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(Roma, 10-I-1953)
Organista, direttore d’orchestra e compositore, svolge una intensa attività musicale come concertista all’organo, come direttore d’orchestra e come docente. Presidente dell’Associazione Organistica Aquilana, fondatore e direttore stabile dell’omonima Orchestra da Camera, è da sempre attivo quale compositore, spesso percorrendo musica di ispirazione religiosa quale la “Cantata in onore di Celestino V Papa”. Non mancano pagine di musica da camera, fino alle esperienze quali quelle di “Mirror: 10 composizioni per strumenti elettronici” (1998). Numerosi i suoi saggi e le sue revisioni musicali così come le registrazioni radio-televisive.


Nato a Roma, si diploma in Pianoforte nel 1983 con la professoressa Elena Fierli presso il Conservatorio "L. Refice" di Frosinone e successivamente in Composizione (1987) e Direzione di Coro (1989) presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma rispettivamente con la prof.ssa Teresa Procaccini e il M° Mons. Valentino Miserachs.
Musicista completo e versatile, svolge le sue principali attività a Grosseto, in qualità di Direttore della Società Corale "Giacomo Puccini", docente di armonia e composizione presso l'Istituto Comunale Musicale "Palmiero Giannetti" e titolare della cattedra di pianoforte presso la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale "Galilei-Da Vinci".
(Bulgarograsso, Como, 20-III-1914)
I primi approcci alla formazione musicale avvengono sotto la guida di Luigi Picchi. Prosegue poi i suoi studi a Milano dove si diploma in Pianoforte e trova come punto di riferimento didattico Paribeni. Dedicherà quindi la sua vita all’insegnamento come docente di educazione musicale in istituti milanesi (Piatti e Puecher). La composizione è presente attraverso pagine dedicate all’organo, al pianoforte e alla musica corale destinata alla scuola. Spiccano poi alcune messe tra cui la “Janua Coeli” in latino e la “Benediciamo il Signore!” di carattere post-conciliare. Delicate e sempre eleganti alcune pastorali organistiche dedicate ai membri del proprio nucleo familiare.

(28-X-1965)

Concertista, didatta, saggista, è autrice di alcuni interessanti testi sul rapporto musica-bambino e sulla storia del pianoforte nella musica dedicata all’apprendimento dello strumento da parte dell’infanzia. Svolge attività cameristica e si dedica anche al barocco quale cembalista. Diplomata in pianoforte e laureata a Bologna in Discipline Musicali, ha ricevuto premi e riconoscimenti per la sua attività didattica. Sua una caratteristica composizione del catalogo Carrara per pianoforte a sei mani. Dal 1996 è docente e direttore artistico dello stage Musica Insieme rivolto ai giovani strumentisti.

(Verona, 1535 – Cremona, 1/7/1592)

Allievo di Cipriano de Rore a Parma e del Ruffo a Verona. Fu a sua volta maestro di Monteverdi. Stampò in vita libri di mottetti e libri di messe a più voci. Nel suo catalogo anche madrigali da 4 a 8 voci. Dal 1581 fu maestro di cappella al duomo di Cremona.

Ha studiato a Trieste con Giulio Viozzi e Guido Pipolo perfezionandosi in seguito con importanti docenti del mondo corale (Vidas, Acciai, Conci, Gabbiani e altri). E’ Direttore Artistico del “Coro da Camera” del conservatorio di Como ed è stato direttore di formazioni corali, portate ad esecuzioni di successo, presenti in Trieste, Gorizia, Lecco e Sondrio. Affermatosi nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato registrazioni per diverse etichette editoriali  collezionando presenze in emittenti televisive italiane ed europee. Ha insegnato “Direzione di Coro” a Parma, Milano e al “Donizetti” di Bergamo. Dal 1990 è titolare di cattedra presso il conservatorio di Como dove è anche docente e coordinatore didattico dei Corsi di Alta Formazione Artistica e Musicale in “Direzione di Coro e composizione corale”.
(?, 1450 -  Firenze, 26-III-1517)

Forse fiammingo ma di cuore italiano e fiorentino d’adozione e per amore.
Sposò infatti la bella Bartolomea, figlia di Pietro Bello, il beccaio. Lui era a servizio dei Medici, famiglia che lo stimò e che  ricambiò donando musica preziosissima che ci è pervenuta nella quasi totalità della produzione. Anzi: le sue opere, alla sua morte, trovarono chi le catalogò e la tramandò consentendoci di approcciare con alta meraviglia il sapiente costrutto della sua polifonia e la dolcezza di alcune melodie che ancor oggi hanno significato musicale. Non solo Firenze, ma anche Innsbruck, Augusta e Vienna sono alcune tappe della sua vita insieme a Ferrara e alla corte estense. A Costanza, nel 1508, venne chiamato su richiesta del capitolo del duomo per musicare polifonicamente il servizio liturgico per tutto l’anno. Nacque così il “Choralis costantinus”, un’opera vasta, portata a termine dall’allievo Senfl. La raccolta venne pubblicata nella sua completa estensione a Norimberga, probabilmente nel 1550, e fu finanziata dai Fugger di Augusta. Nel 1512 tornò a Firenze dove erano riapparsi i Medici dopo le loro alterne e spesso drammatiche vicende politiche. Gli diedero uno stipendio da maestro di cappella ma non il titolo poiché allora il direttore si chiamava Bernardo Pisano. Messe, mottetti, canti profani cari alla fiorentinità, completano il suo ritratto. Scrisse una bellissima melodia: “Innsbruck, ich muss dich lassen” (“Innsbruck, ti devo abbandonare”). Il mondo luterano la fece sua e le diede un testo sacro. Bach e Brahms la elaborarono ( e non solo loro...). Il corale lo si ritrova sotto il nuovo titolo di “O Welt, ich muss dich lassen”. Quello di Brahms, gronda di malinconia. (gnv)
(Roma, 1965)

Ha studiato al Conservatorio di S.Cecilia conseguendo i seguenti diplomi: Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte e Didattica della Musica. E’ laureato con lode in Filosofia. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con vari docenti, sia per la direzione di coro e la musicologia, che per la composizione. Ha ottenuto alcuni riconoscimenti per la sua attività di compositore, presso l’Accademia Musicale Chigiana (Segnalazione speciale Concorso 1991 Musica per Film), e la SIAE (Borsa di studio su bando nazionale); ha al suo attivo circa trenta composizioni di musica vocale strumentale eseguite in diverse occasioni, e scritti musicologici pubblicati su varie riviste.
E’ docente titolare di Cattedra di Direzione di Coro e Repertorio Corale presso il Conservatorio di Musica di Benevento.