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RICERCA TESTUALE
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ASTORGA Emanuele
(Augusta, 20-III-1680; Madrid o Lisbona, ca. 1575)
Non fate troppe ricerche. Basta che conosciate il suo Stabat Mater di strepitoso successo fino a che non pervenne, all’umanità in ascolto, quello di Pergolesi. Buttò a mare evidenti qualità musicali con una vita da sparviero tra Roma, Milano, Napoli e Venezia. Fece anche il senatore a Palermo invece di scrivere musica. Lo etichettarono come “dilettante” anche se le sue cantate da camera fanno intravvedere un mestiere e una sapienza linguistica da ristudiare. Tra una avventura e l’altra sposa certa Emanuela Guzzardi nel 1717 per lasciarla nel 1721 con il bel fardello di tre figli. Profetico quindi il suo primo melodramma “La moglie nemica” scritto giovanissimo nel 1698. La sua ultima composizione è datata 1731. Poi il nulla sulla sua avventurosa vita trascorsa in terra iberica al punto che non sappiamo se andò a morire in Portogallo o in Spagna. Avventuriero del ‘700. Dilettante? (G.N.V.)