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RICERCA TESTUALE
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BAS Giulio
(Venezia 21-IV-1874; Vobbia, Genova 27-VIII-1929)
Studiò con G. Tebaldini presso la Cappella Marciana e con Marco Enrico Bossi al Liceo musicale della sua città. Fu anche a Monaco a perfezionarsi con J. Rheinberger.
Nel 1901 divenne vice-organista a S. Marco, nel 1903 accettò il posto di Maestro nella cattedrale di Calvi e Teano per poi trasferirsi a Roma quale organista nella chiesa di S. Luigi dei Francesi.
Nel 1912 ottenne in Conservatorio la cattedra di canto gregoriano e la conservò fino alla morte, che lo colse durante una escursione con amici sull’Appennino Ligure.
La vera passione del M° Bas fu il canto gregoriano; ben 19 numeri delle edizioni belghe Desclée segnalano gli accompagnamenti d’organo, da lui curati, di quasi tutto il repertorio antico (il Kyriale, il Graduale de tempore, il Comune e il Proprio dei santi, il Vespro, l’Ufficiatura dei defunti, ecc.).
Ma fu anche teorico e critico altrettanto profondo; oltre ad un “Manuale di canto gregoriano” (1910) e un “Metodo di accompagnamento al canto gregoriano e di composizione negli 8 modi” (1920), compilò anche un “Trattato d’armonia” (1922-23) e soprattutto un fortunato e prezioso “Trattato di forme musicali” (2 voll., 1920-22).
Tra i suoi allievi si ricordano Eduardo Dagnino, Domenico De Paoli, Renzo Bracesco, Michelangelo Abbado, Luigi Picchi, Enea Ferrante, Giuseppe Biella.