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RICERCA TESTUALE
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BOSSI Marco Enrico
(Salò, 25-IV-1861; traversata da New York a Le Havre 20-II-1925)
Studiò al Liceo musicale di Bologna dal 1871 al 1873 e al Conservatorio di Milano dal 1873 al 1881, ma non si diplomò in organo per contrasti artistici con il suo maestro Polibio Fumagalli, anzi lasciò decisamente l’istituto milanese per andare ad apprendere l’arte dell’organo all’estero.
Iniziò così una brillante carriera organistica che lo vide protagonista acclamato in tutta Europa e in America. Ma non ricusò gli impegni istituzionali: fu maestro di cappella e organista nel duomo di Como dal 1881 al 1890, insegnò armonia e organo al Conservatorio di Napoli. Nel 1895 passò alla direzione del Liceo musicale di Venezia e nel 1902 alla direzione del Liceo musicale di Bologna dove rimase fino al 1911. Dal 1916 al 1922 fu impegnato come direttore del Liceo musicale di S. Cecilia a Roma.
La figura di M. E. Bossi emerge nel panorama italiano a cavallo tra ottocento e novecento; trattò tutti i generi musicali, compresi l’operistico e il sinfonico, con alterne fortune.
Ma è soprattutto nella composizione per organo che trovò originalità di accenti e aprì orizzonti nuovi alla stanca tradizione operistico-ottocentesca. A tutt’oggi è considerato il maggiore organista compositore italiano, forse l’unico conosciuto all’estero.
Nell’ampio catalogo giganteggiano i pezzi da concerto, quelli conosciuti da ogni organista, ma vi figurano anche molte pagine minori e belle, adatte al servizio liturgico.