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CHESSA Luciano
(Sassari, 1971)

Compositore, pianista, virtuoso di musical saw e di dan bau vietnamita, chitarrista e banjoista, direttore di cori gospel, declamatore di poesia sonora futurista, produttore di concerti, musicologo: proteiforme può esser considerata la carriera di Luciano Chessa.
Dal 1999, nella carica di Coordinatore degli eventi musicali dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, città in cui risiede abitualmente, promuove l’opera dei maggiori compositori e interpreti italiani in collaborazione con le istituzioni concertistiche e le università americane più prestigiose.
La prestigiosa Biennale delle Arti di New York, gli ha commissionato il primo progetto completo di ricostruzione degli intonarumori di Luigi Russolo. L’evento è stato celebrato a San Francisco e a New York con una serie di concerti curati da Chessa e che includevano brani scritti espressamente per questa occasione da compositori fra cui Mike Patton, Blixa Bargeld, Ellen Fullman, Elliott Sharp, Pauline Oliveros, Ulrich Krieger, Carla Kihlstedt, John Butcher, oltre che un nuovo lavoro di Chessa, L’acoustique ivresse, scritto per voce recitante e ensemble di intonarumori.
Chessa ha insegnato e tenuto conferenze presso il St. John’s College di Oxford, la Columbia University, Stanford University, i Conservatori di Bologna, Sydney e Melbourne, l’Università della California a Berkeley, l’Università della California a Davis, EMPAC (RPI). Dal 2006 insegna Composizione, Storia della Musica Contemporanea e Pratiche d’Improvvisazione presso il Conservatorio di San Francisco.
Fra le sue composizioni sono da ricordare, tra le altre, il duo per pianoforte e percussioni Petrolio da Pier Paolo Pasolini (2005), Il pedone dell’aria (2006), per orchestra e doppio coro di voci bianche, Louganis (2007), per pianoforte e video,
Recitativo, aria e coro della Vergine (2008), per due soprani, coro gospel, quartetto madrigalistico, chitarra, harmonium, celesta, archi e sette percussioni, e Amadou (2008) per sola chitarra.