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CORRETTE Michel
(Rouen, 1709 – Parigi, 1795)
Figlio di un organista, Gaspard (che scriveva musica per le monache di Chelles dove sua figlia Elisabetta era professa), seguì le orme del padre. Alcuni gli accreditano la tribuna dell’organo dell’Ordine dei Templari a Parigi. Più sicura risulterebbe la sua nomina alla chiesa dei Gesuiti nel 1741 dove rimase fino alla loro espulsione nel 1762. Editore musicale, lascia molte composizioni organistiche prestando grande attenzione anche agli esecutori di non eccelse capacità ma sempre mantenendo gusto e creatività nel suo lavoro. Belli suoi concerti per clavicembalo o organo con orchestra d’archi, avendo presente le pagine di Haendel che certo lo influenzarono. Alla fine dei suoi giorni dovette assistere alla distruzione di molti organi e al saccheggio di molte chiese. Il suono dei suoi strumenti se lo portava via la Rivoluzione Francese. E’ impressionante constatare anche il suo impegno alla didattica. Scrisse, infatti, metodi per canto, flauto, oboe, fagotto, chitarra, mandolino, clavicembalo, arpa, viella, quinton o alto, violoncello, contrabbasso, violino e organo. (gnv)