Profilo generico | Registrati! | Gestione profilo
RICERCA TESTUALE
Cerca
DE GRIGNY Nicolas
(Reims, 8-IX-1672; ivi, 30-XI-1703)

Ieratico, solenne e meditativo, innovatore e contrappuntista eccelso. Ecco il ritratto di un organista che tenne la consolle di  Saint Denis a Parigi e la tribuna di Notre-Dame a Reims dal 1693 alla morte. Ci rimane di lui il “Primo libro d’organo” che Bach leggeva con ammirazione e ricopiava per carpirne i segreti. Quando incontriamo la frase che dice “Jehan Alain fu il De Grigny del ‘900” ci poniamo qualche inquietante interrogativo. Entrambi morirono attorno ai 30 anni. Entrambi si sposarono molto giovani. Alain aveva già tre figli, De Grigny ben sette. Alain era nato in una famiglia di musicisti con il padre già organista affermato e i fratelli che ebbero luminosa carriera musicale. De Grigny veniva da una stirpe di organisti a partire dal nonno, dal padre e dallo zio che erano titolari nelle più importanti chiese di Reims. Entrambi lasciarono un corpus di composizioni che fanno pensare a cosa avrebbero potuto dare solo con qualche anno in più di vita, alla storia dell’arte organistica. Entrambi erano per natura innovatori. Coincidenze con in mezzo due secoli di suoni a separarli e a ricongiungerli in un destino pressoché simile. (gnv)