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RICERCA TESTUALE
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FERLENDIS Giuseppe
(Bergamo 1755; Lisbona 1810)
Nato a Bergamo nel 1755, fu uno dei più famosi oboisti del suo tempo ed il primo ad impiegare il corno inglese in veste di strumento solistico.
Nel 1777 entrò a far parte dell’orchestra del Principe Arcivescovo di Salisburgo Hieronymus Colloredo e divenne amico di Wolfgang Amadeus Mozart, che all’epoca ricopriva il ruolo di primo violino nell’orchestra della Cappella salisburghese. Questi gli dedicò il concerto K.V. 314, unica composizione mozartiana destinata all’oboe solista.
Al suo ritorno in Italia, nel 1778, fu attivo a Venezia nei teatri San Samuele, San Benedetto e La Fenice ed in vari teatri del territorio compreso fra Lombardia e Veneto.
Nel 1795 si esibì a Londra unitamente a Franz Joseph Haydn. In seguito a tale circostanza Haydn, che in precedenza aveva avanzato critiche nei confronti del virtuoso italiano, in uno scritto lo elogiò apertamente: «Il Signor Ferlendis suonò il Corno Inglese con molto sentimento e grande capacità. Questo strumento così poco conosciuto, con il suono dolce, pieno ed articolato, ha pienamente convinto».
Dopo il suo soggiorno a Londra, ritornò a Venezia e fu attivo in diverse città del Veneto.
Nel 1801 si trasferì a Lisbona con la moglie Anna e i figli Alessandro (anch’egli valente esecutore d’oboe e di corno inglese) e Giuseppa. Nella capitale portoghese, ove trovò impiego dapprima nella Cappella Reale e, dal 1804, alla Real Camara, morì attorno alla metà del 1810.