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RICERCA TESTUALE
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GOLLER Vinzenz
(S. Andrea in M, Brixen 9-III-1873; S. Michael im Langau, (A) 11-IX-1953)
Approfondì la prima istruzione, avuta in casa dal padre organista, nel seminario di Innsbruck con V. Skop e J. Pembaur.
Dal 1892 al 1903 insegnò nelle scuole elementari della Val Pusteria, cominciando anche a comporre le sue prime opere musicali.
Nel 1898, recatosi a Ratisbona, ebbe modo di ampliare e consolidare le cognizioni artistiche a quella celeberrima Scuola di musica sacra con X. Haberl e M. Haller; le magistrali esecuzioni in quel duomo gli svelarono i segreti del mondo polifonico classico.
Nel 1903 assunse la carica di maestro di cappella a Deggendorf; intanto i contatti sempre più intensi con l’ambiente ratisbonense e gli incontri con Rheinberger maturarono la personalità artistica del musicista tirolese.
Nel 1910 fu chiamato a dirigere l’organizzazione dei nuovi corsi di musica sacra presso l’Accademia di Stato di Vienna; carica che mantenne fino al 1933, insegnando a un gran numero di allievi con illuminata sapienza.
In Italia il Goller fu fatto conoscere dall’Editore Carrara, che ne pubblicò alcune opere sacre e organistiche e soprattutto ne lanciò, con una propaganda eccezionale, il grande metodo per organo, chiamato “Scuola primaria dell’organista” in 3 corsi (l’Harmonium, l’Armonia, l’Organo).
La posizione storica del Goller è importante; la sua musica liturgica risultò determinante agli effetti di una svolta. “Seguendo la linea tracciata da Witt, Haller, Mitterer ed altri, è a lui che spetta il merito d’aver superato, e per sempre, una certa tendenza (nel campo ceciliano) alla sterilità formalistica” (Vito da Bondo).
In altre parole V. Goller ha rivitalizzato la stanca produzione musicale della scuola ratisbonense, modernizzandola, arricchendone il lessico, donandole un po’ di fantasia.