Profilo generico | Registrati! | Gestione profilo
RICERCA TESTUALE
Cerca
KODALY Zoltan
(Kecskmet, 16/12/1882 – Budapest, 6/3/1967)

Certamente moltissimi cori hanno in repertorio il suo “Veni, Veni Emmanuel”, o le poche ma celeberrime note dello “Stabat Mater” per quattro voci a cappella. Dietro, oltre a pagine per coro e orchestra e a composizioni strumentali, ci sta un mondo di etnomusicologia e di didattica di altissimo profilo. Laureato in filosofia e linguistica, studiò a Parigi con Widor. La sua ricerca sui canti tradizionali ungheresi, svolta sul campo, preparò decine di pubblicazioni che gli meritarono il ruolo di professore dell’Accademia Musicale di Budapest e un ruolo fondamentale, non solo nel suo paese, relativo alla didattica che si risolse in un “Metodo Kodaly”. Da ascoltare il suo “Psalmus Hungaricus” e la sua “Missa Brevis” per soli, coro, orchestra e organo.