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RICERCA TESTUALE
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PUTIGNANO Biagio
(Carmiano, Lecce, 1960)
Uno dei nomi più rilevanti della musica colta contemporanea italiana degli ultimi decenni.  Il suo percorso formativo riflette fin dall’inizio la molteplicità dei suoi interessi e delle direzioni della sua ricerca: diplomatosi in Composizione, Musica Elettronica, Organo e Composizione Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro presso i Conservatori S. Cecilia di Roma, Pollini di Padova e Piccinni di Bari, si è perfezionato a Milano, Roma, Città di Castello, Firenze, Parigi. Giovanissimo ha esordito nell’attività musicale come concertista d'organo, esibendosi per conto di Prestigiose Istituzioni in molte Città Italiane e registrando per RadioTre.
Fin dalla fine degli anni ’80 il suo stile compositivo si è sostanziato in una scrittura nella quale l’assoluto rigore, frutto di una ricerca formale instancabile volta a sondare ed approfondire ogni minimo aspetto fisico-psichico del suono e dell’assenza di suono, si fonde con una sorprendente capacità di suscitare emozioni attraverso un particolare lirismo, aspetto piuttosto raro nella nostra epoca, dove spesso la sperimentazione si risolve in un esercizio formale fine a se stesso. Le atmosfere rarefatte, in cui il concetto di tempo viene costantemente posto in discussione, la raffinata indagine timbrica, l’innovazione lucidissima delle tecniche di articolazione, sono tutte caratteristiche sostenute da una solida riflessione filosofica. Quello di Putignano è un percorso  dove le teorie musicali più avanzate si incrociano con la, la fisica, la filosofia, la psicologia, la poesia, le discipline orientali. energia.
A testimonianza della molteplicità dei suoi punti di riferimento, fra i suoi maestri e autori chiave della sua formazione possiamo citare compositori diversissimi quali Gentilucci, Sciarrino, Xenakis, Grisey, Muraill, Ligeti, Stockhausen.»