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ROTA Nino
(Milano, 1911 – Roma, 1979)

Sempre sorridente, modesto, di spontanea, soave vaghezza, Nino Rota ha attraversato il mondo e la vita “come una farfalla che cerca di uscire dalla finestra, avvolto come era da una atmosfera magica, irreale”. Sono le parole-ricordo di Federico Fellini, il regista con cui Rota si sentiva in immediata e totale sintonia umana ed artistica. Fellini diceva di lui che era affascinante per la sua estrema disponibilità e nello stesso tempo per la sua totale assenza. E’ l’assenza dell’artista “tutto musica” che non si vergognava per l’aspetto considerato leggero della sua produzione per il cinema. Lui non vedeva barriere o limiti invalicabili tra il modo di comporre per la colonna sonora o per la sala da concerto più austera e solenne:”Non credo a differenze di ceti e di livelli nella musica. Secondo me la differenza di musica leggera, semileggera, seria, è del tutto fittizia. Gli spartiti di Offenbach saranno leggeri finché si vuole ma di una leggerezza che dura nel tempo. Mentre c’è tanta musica della stessa epoca che, rispettabilissima, erudita e serissima, ci rompe le scatole e basta!”.
Aveva innato il senso dell’umorismo in musica, sapeva essere sinuoso nella melodia de “Il Padrino”, rinascimentale e pittorico in “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli, dolente e caustico in tutta l’opera felliniana, meditativo e drammatico nei suoi oratori, teatrale e godibile sulle assi del palcoscenico e sull’onda dell’opera lirica, eversivo nella canzonetta televisiva di Gianburrasca, semplice e soave nei piccoli mottetti per la musica liturgica. Era convinto del suo creare spesso disdegnato dalla critica ufficiale, cosciente e pervicace nella sua ricerca del semplice che, quando è ottenuto, arriva al cuore dell’arte, allontanando il rischio del semplicismo:”Credo che ogni artista ambisca alla semplicità - diceva –
ambisca a comunicare a tutti…”.Quando il 10 aprile del 1979, qualcuno ha lasciato aperta la finestra, la farfalla è volata via senza ritornare….
(da “Scampoli di musica” di Gian Nicola Vessia)