Profilo generico | Registrati! | Gestione profilo
RICERCA TESTUALE
Cerca
SCHUBERT Franz
(Vienna ,1797-ivi, 1828)

Primi studi in famiglia, con il padre ed il fratello, poi con Michael Holzer e Antonio Salieri che rimase favorevolmente sorpreso dalle sue composizioni. La sua vita sociale e musicale si svolge in un ambiente tra goliardico e “bohèmien” di letterati, musicisti, pittori, insieme al baritono Vogler, ai poeti Schober e Grillparzer. Qusto circolo, l’interno di una birreria suburbana, la letizia dello spirito, sono lo sfondo psicologico dei suoi “Lieder”, centinaia di quadretti ai quali più che alla musica strumentale (9 sinfonie, trii, quartetti, quartetti, quintetti, un grande numero di composizioni pianistiche), o alle 15 opere liriche, è affidata l’immortalità del musicista. Nei “Lieder attuò la poesia delle “myricae”, la confessione dell’anima; i testi di Goethe, di Schiller e di Heine, vi sono tradotti in espressioni di interiorità; una linea vocale immune da esibizionismi, ricrea con un profumo spontaneo i versi e si avvolge in una calda atmosfera che il pianoforte contribuisce a sostenere. (ra)