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ZIMARINO Settimio
(Casalbordino, Chieti 8-1-1885; Chieti 7-2-1950)
Il 12 giugno 1908 venne ordinato sacerdote francescano nel convento di S. Nicola in Sulmona. Studiò al Liceo musicale “G. Rossini” di Pesaro con i maestri Zanella e Cicognani conseguendo il diploma in composizione nel 1916. Iniziò la sua attività di compositore e di direttore a Lanciano, in cattedrale; si trasferì poi a Chieti dove per 25 anni insegnò musica nel Pontificio Seminario abruzzese, suonando inoltre in varie chiese e in particolare nella cattedrale di S. Giustino. Fondò alcune Scholae Cantorum e particolarmente una Società corale, che diede lustro alla città teatina. La figura di padre Settimio Zimarino è inevitabilmente legata alle sue caratteristiche “Pastorali” natalizie, così candide e deliziose, così francescanamente povere e nello stesso tempo ricche di suggestione e di atmosfera. Pastorali per canto e per organo, nelle quali profuse il suo animo sereno di fanciullo e la sua concezione aproblematica della musica. Ricordiamo tra le tante composizioni natalizie la più nota: “Alla fredda tua capanna” (canzoncina); inoltre: “Venite a Betlemme” a 1 o 2 voci miste; “Natale cantiamo” a 2 voci uguali con assolo; “Venite adoremus” a 3 voci miste; “Ostende mihi” a 3 voci uguali; la raccolta “Fioretti francescani” (6 pezzi per organo, Ed. Carrara). Ma, lo Zimarino, fu autore anche di opere più impegnative, come Messe, mottetti, salmi, inni, ecc.