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Catalogo
SPINELLI Santo
Improvvisazioni
su temi liturgici
€ 18,00
Partitura
Editore: Carrara
Anno di pubblicazione: 2017
Codice: EC5520
Codice ISMN: 979021575520-8
Spinelli è oggi una delle icone della cultura musicale ambrosiana dopo che per anni la sua figura di musicista, nobile e signorile, era stata tenuta ai margini della storia e nel ricordo di quella Milano novecentesca che si muoveva con l'operosa e tipica frenesia metropolitana anche in ambito artistico. Egli era un talento musicale sin da giovane, un talento maturato con un precoce diploma sotto la guida di Bas, Pozzoli e Ramella, musicisti non solo preparati ma anche esigenti nei confronti degli allievi. 
A 22 anni ottenne subito, tramite concorso, il posto in Duomo a Milano, esattamente nel 1924 per il secondo organo, carica che tenne sino alla morte interfacciandosi con Costante Adolfo Bossi, titolare al primo organo e anch’egli una delle figure più
interessanti tra i collaboratori del primo ’900 della nostra casa editrice. Fine didatta (come scrive Gian Nicola Vessia nelle sue conosciute "Le firme dell’organo"), Spinelli ebbe a sua volta illustri allievi quali Luciano Migliavacca, futuro e longevo maestro di cappella del Duomo di Milano; Renato Fait, anch’egli per decenni organista titolare della cattedrale milanese, e Bruno Bettinelli, una delle figure di compositoree di didatta tra le più importanti nel panorama italiano dello scorso secolo. Persona umile e riservata, era capace anche di gesti musicali di più contento profilo liturgico ma non per questo meno ricchi di poesia e meno attenti alla cultura che lo permeava, e cioè le fonti del “cantus firmus” e le melodie di Ambrogio, vescovo, poeta e musicista. Proprio per questo abbiamo raccolto, di Santo Spinelli, qualche orma di quel percorso musicale organistico attento al canto ambrosiano, ai suoi inni e alle sue antifone.
La scrittura organistica denota un atteggiamento “moderno”, anticipatore di pagine che si susseguiranno in altri musicisti anch’essi esposti all’influenza del canto perenne della chiesa e utilizzatori di uno stile libero dal metro e dal rigore del contrappunto. Un’oasi di serenità da restituire con accenti pacati e con senso di raccoglimento che rappresentava uno dei numerosi aspetti stilistici del musicista milanese.
INDICE
Dal "Sanctus Festivus" ambrosiano
Dal "Sanctus" della Missa de Angelis
Corale variato dall'Inno di Terza ambrosiano"
Dal Sanctus "Pleni Sunt" ambrosiano
Due versetti dal "O sacrum convivium"
6 cadenze sul "Tantum ergo"
 
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