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AA.VV.
L'arte del Voluntary - Vol.1
Brani organistici, scritti e improvvisati, eseguiti "a volontà" dall'organista
€ 20,00
Partitura
Curatore: Gilberto Sessantini
Editore: Carrara
Anno di pubblicazione: 2015
Pagine: 40
Codice: EC5415
Codice ISMN: 979021575415-7
Il termine  “voluntary”, preso alla lettera, indica un brano organistico, scritto o improvvisato, eseguito “a volontà”, “a piacere” dall’organista. Tale termine, applicato all’arte musicale, si trova già a partire dalla metà del XVI secolo, indicante una composizione strumentale nella quale l’esecutore può aggiungere qualcosa di suo alla traccia scritta dal compositore. In sostanza i primi voluntary sono delle fantasie o ricercari che però non utilizzano un cantus firmus proveniente dall’ambito liturgico, ma un cantus firmus composto liberamente dall’autore. Interessante notare come Burney defini il voluntary: “un brano suonato estemporaneamente da un musicista, secondo la sua fantasia” e spesso utilizzato dal musicista quasi “per preparare se stesso a suonare qualsiasi altra composizione, per provare lo strumento o per portarsi nella tonalità del pezzo che intende eseguire”. In questo senso avvicinandosi al “preludio”, al “capriccio”, alla “fantasia”  e all’ “improvviso”.
 
 
 
INDICE
Richard Allwood (1550ca-1570ca) - Voluntary
tratto da The Mulliner Book, c.1550
 
Thomas Weelkes (1576-1623) - Voluntary in A
 
Christopher Gibbons (1615-1676) - Voluntary for Double Organ
 
John Travers (1703-1758) - Voluntary I
tratto da Collection of Voluntaries for Organ or Harpsicord
composed by Dr. Green, Mr. Travers and several other eminent Masters
London, 1765
 
John Alcock Senior (1715-1806) - Voluntary V
tratto da Ten Voluntaries, for the Organ or Harpsichord
London, C.& S. Thompson, s.d. (1774)
 
John Alcock Junior (1740-1791) - Voluntary VI
tratto da Eight Easy Voluntaries for the Organ
Composed by John Alcock Sun M.B.
London Longman, Lukey & Co, s.d. (1775 ca.)
 
John Alcock Junior (1740-1791) - Voluntary VII
tratto da Eight Easy Voluntaries for the Organ
Composed by John Alcock Sun M.B.
London Longman, Lukey & Co, s.d. (1775 ca.)
 
Georg Friedrich Haendel (1685-1759) - Voluntary V
tratto da Twelve Voluntaries and Fugues for the organ or Harpsichord
with Rules for Tuning by the celebrated Mr. Haendel
Book IV London s.d. (1776 ca)
 
Starling Goodwin (1750 ca-1790) - Voluntary XII
tratto da Twelve Voluntarys for the Organ or Harpsichord
composed by Mr. Sterling Goodwin
Book II, London, s.ed, s.d. (1776)
 
 
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